PNRR | Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi (TOCC)

25 ottobre 2022
Il Ministero della Cultura, con l’investimento 3.3 del PNRR M1C3 e una dotazione finanziaria di 110 milioni di euro, ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e il rilancio dei settori culturali, incoraggiando l’innovazione e la transizione digitale lungo l’intera catena del valore: dalla produzione all’incontro con il pubblico.
 
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammesse le micro e piccole imprese, tra cui le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni no profit e gli enti del Terzo Settore. Nello specifico:
-         Le associazioni non riconosciute devono essere in possesso di un codice fiscale attribuito entro il 31/12/2020;
-         Le organizzazioni no profit e gli enti del Terzo Settore devono essere iscritti, o essere in corso d’iscrizione al Registro Nazionale unico del Terzo Settore.
 
Inoltre, i soggetti beneficiari devono operare nei seguenti ambiti e settori di attività ammessi:
·         Musica;
·         Audiovisivo o Radio;
·         Moda;
·         Architettura e Design;
·         Arti visive (inclusa la fotografia);
·         Spettacoli dal vivo e Festival;
·         Patrimonio Culturale (come biblioteche e musei);
·         Artigianato Artistico;
·         Editoria, libri e letteratura;
·         Area interdisciplinare (per i soggetti che operano in più di uno dei precedenti ambiti).
 
Infine, è possibile per i soggetti beneficiari partecipare con progetti a rete che dovranno essere formalizzati tramite accordi di partenariato o altre forme contrattuali di collaborazioni. I soggetti in rete devono essere in un numero minimo di 3 e massimo di 5.
 
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Gli interventi ammessi sono principalmente finalizzati a:
-          Creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online;
-          Circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico e verso l’estero;
-          Realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta;
-          Digitalizzazione del proprio patrimonio;
-          Incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source.
 
Sono quindi ammissibili progetti per un massimo di 100.000 euro e dalla durata di 18 mesi, inerenti a:
a.       Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;
b.       Servizi specialistici e beni immateriali come: programmi informatici, brevetti, licenze e marchi;
c.       Opere murarie fino al limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
d.       Capitale circolante fino al limite massimo del 20% delle spese ammissibili.
 
È da sottolineare che non sono ammessi beni d’investimento e spese di capitale circolante acquistati da fornitori con cui intercorrano rapporti di controllo o collegamento.
 
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perso dell’80% delle spese ammissibili fino a un massimo di 75.000 euro.
 
TEMPISTICHE
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 12 del 3 novembre 2022 alle ore 18 1° febbraio 2023. La procedura sarà di tipo valutativo con graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse.
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